Come Raggiungerci

da Roma
Autostrada A1 direzione Firenze, uscita Orte. Prendere il raccordo per Terni e poi immettersi sulla E45 direzione Cesena-Perugia. Seguire sempre le indicazioni per Cesena ed uscire a Umbertide-Gubbio (l'uscita è quella subito dopo Pierantonio) andare a destra e percorrere la SS.219 direzione Gubbio per circa 12 Km. Prendere poi la deviazione sulla sinistra in direzione Pietralunga per circa 3 Km.
da Ancona
uscita Ancona Nord direzione Fabriano-Fossato di Vico-Gubbio SS.219 direzione Umbertide oppure percorrendo la E45 dopo 11 Km. prendere la provinciale 204 per Pietralunga, 3 Km. in salita.
da Nord
Milano, Torino, Bologna, Venezia, Padova)Cesena nord, prendere la E45 in direzione Perugia. Uscita Gubbio (4 Km. dopo Umbertide) SS.219 in direzione Gubbio, dopo 12 Km. prendere a sinistra la provinciale 204 in direzione Nogna, 3,5 Km. in salita.
da Fano
superstrada Perugia-Roma strada statale della Contessa in direzione Gubbio. A destra verso la E45, Umbertide-Cesena dopo 11 Km. prendere verso Pietralunga, 3,5 Km. in salita.

Come trovarci

Castello Cortevecchio
loc. Nogna - 06020 Gubbio (PG)
tel. 075 9241017 - fax 075 9241079
info@castellocortevecchio.it

Cell. 3494334016

 

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  • Ai margini del parco si trovano le attrezzature sportive: la piscina con tutti i servizi, un ampio solario pavimentato, ed attrezzato con sdraio ed ombrelloni, il tavolo da ping-pong, il campo da tennis, il gioco delle bocce e le mountain bike.
  • Palazzo dei Consoli, Gubbio.

    Chiamato anticamente castrum Nogne era sotto la giurisdizione dl monastero di San Benedetto Vecchio.

    Nel 1259 il comune di Gubbio chiese all’abate del monastero di poter tenere nel castello una guarnigione durante la guerra contro Perugia. Nel 1283, poiché c’era ancora il presidio, l’abate Bonus inoltrò una richiesta di 6000 libbre di denaro a risarcimento della mancata restituzione.

    Nel 1327 Mattiolo di Ventura fu eletto soprintendente per la riparazione e la difesa dei castelli verso Pietralunga, tra cui Nogne. Vari castellani si sono alternati alla sua difesa: Gianisus da Cesena(1411), Vanutius da Cascia(1416-17), Nicolaus alias Spoletino da Spoleto(1431-32, richiamato anche nel 1433), Antonio scaramuccia da Fermo(marzo 1432), Petrus Pocce da Gubbio( novembre 1432), Nanne Cennis de Pecorariis, Ventura Augustini de Villa Nerbisci e Iohannes teutonicus(dicembre1432). Nel 1421 vi abitavano Matteo e Giovanni Guidi di Città di Castello, signori di Montegranelli.